Casi · MARF · Caso #001
Call center energiaMicro-PMI 12 personeAction Board

Ogni lead caldo che non richiami stasera, domani è morto.

Smetti di pagare lead che nessuno richiama: ogni venditore sa chi chiamare adesso e con quale mossa.

50%→90%+
secondo contatto sui lead caldi
ore→minuti
tempo di primo richiamo
doppia cifra
crescita del tasso di chiusura
Confermato
La casa che bruciava

Chi chiama per primo, se lo tiene.

Il lead di energia ha una finestra di poche ore: chiami quando ha appena lasciato il numero, oppure quando richiami ha già firmato col primo che lo ha preso. Nel reseller i lead entravano e si impilavano in un foglio, ognuno chiamava «quelli che ricordava», i più vecchi marcivano in fondo e i follow-up promessi («la richiamo lunedì») sparivano.

Non era un problema di pigrizia: era che nessuno sapeva chi richiamare adesso. Risultato: metà dei lead pagati a peso d'oro non venivano nemmeno chiamati una seconda volta. Su una squadra che brucia budget di acquisizione ogni giorno, il lead caldo lasciato raffreddare è la perdita più cara, e nessuno la vedeva accadere.

La finestra che si raffredda
finestra deiconcorrenti0h4h8h14h20h24hurgenzatemperatura del lead

Nelle prime 2-3 ore il lead è ancora suo: risponde, decide, firma. Passata quella finestra la temperatura crolla e chi ha chiamato per primo se lo è già preso. Ogni ora di ritardo è un lead pagato che regali al concorrente.

Perché restava irrisolto

Il foglio non diceva mai chi chiamare adesso.

I lead si impilavano in un foglio condiviso, e ognuno lavorava «quelli che ricordava» invece che quelli davvero caldi. I più vecchi finivano in fondo alla lista e ci restavano, i follow-up promessi a voce («la richiamo lunedì») vivevano solo nella memoria di chi li aveva promessi, e sparivano appena la giornata si riempiva.

Non mancava impegno, mancava un sistema che tenesse lo stato di ogni lead e dicesse la prossima mossa. Senza quello, la priorità la decideva il caso, non l'urgenza.

Cosa abbiamo costruito

Una board per venditore, un lead alla volta.

Il lead non scompare più: ha sempre uno stato e una prossima mossa, e il sistema decide chi chiamare ora al posto della memoria di ciascuno.

01
Board personale per venditore

Ognuno lavora solo i propri lead, senza pescare dal mucchio comune.

02
Doppia vista, ufficio e strada

In ufficio vista multi-colonna per stato; sul telefono un lead alla volta, senza distrazioni.

03
Il sistema dice chi chiamare ora

Priorità calcolata sull'urgenza reale, non su chi se lo ricorda.

04
Esito, stato e nota in un gesto

Ogni chiamata registra l'esito, cambia lo stato del lead e tiene la nota per il prossimo contatto.

05
Follow-up automatico

Il WhatsApp di follow-up parte da solo, senza decisioni «a memoria».

Il risultato

Dal 50% a oltre il 90% di secondo contatto.

Il tempo di primo richiamo è sceso da ore a minuti, e il tasso di chiusura è salito a doppia cifra a parità di lead in ingresso: stessa spesa di acquisizione, più firme.

Secondo contatto sui lead caldi · prima e dopo
~50%90%+primadoponessun lead più dimenticato

Con la board che assegna e ricorda al posto della memoria di ciascuno, il secondo contatto sui lead caldi è passato da circa metà dei lead a oltre il 90%. Lo stesso budget speso in acquisizione ora lavora davvero.

Secondo contatto lead caldi
50%→90%+

Nessun lead pagato resta senza una seconda chiamata.

Tempo di primo richiamo
ore→minuti

Il sistema dice subito chi chiamare, non serve più ricordarselo.

Tasso di chiusura
doppia cifra

Stessa spesa di acquisizione, più firme a parità di lead in ingresso.

In una riga

Smetti di pagare lead che nessuno richiama: ogni venditore sa chi chiamare adesso e con quale mossa.

Quanti lead caldi stai lasciando raffreddare oggi? Il ROIometro te lo mette in euro.

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